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QUANDO SI NASCE DELINQUENTI
Sirchia è potenzialmente un assassino. Tu penserai che questo è vilipendio, Mentre dipende tutto dal casino Ingenerato da una traccia d’incendio. L’autore, senza colpa, è un fattorino Che, dopo aver ritirato lo stipendio, Ha represso l’istinto di vendetta, Sfogandosi a fumar la sigaretta.
Tirava di nascosto il disgraziato Aspirando boccate a più non posso. Temendo infatti d’esser pizzicato Da chi sull’antifumo s’era mosso, Se ne restava ben mimetizzato, Simulando di fare un atto grosso. Aveva infatti acceso dentro il cesso Il mozzicone di cui era in possesso.
Sentendo manovrare la maniglia S’attacca al buco dalla serratura E presto lo sgomento lo scompiglia Poiché al di là si staglia la figura. Della persona che se mai lo piglia, Gliela farà pagare molto dura. Attende infatti fuori un dirigente Che lo redarguirebbe prontamente.
Così, per cancellar qualsiasi traccia Di ciò che può causargli dispiacere, Spalanca il finestrino; non s’affaccia, Scaglia la cicca senza prevedere In quale punto poi quella si caccia Dopo che avrà finito di cadere. Dal cesso il fattorino se la squaglia, Ma sotto intanto scaricano la paglia. |