CORRIERINO DEL BUONUMORE

n. 113 del 5 Ottobre 2007




LA SINDROME MAZZARINO
 Immagino sia alla base del rapporto "governo - Beppe Grillo".
 Cosa c'entra Mazzarino?
 In un periodo paricolarmente difficile per la monarchia francese, sto cardinale, che aveva in mano il mazzo delle carte, scopre che circola su di lui un libello da far rizzare i capelli (c'è di tutto: dalle ruberie agli amplessi con la regina); roba che, fosse stato acciuffato, l'autore se la sarebbe vista brutta assai.
 Ergo: sequestro dell'intera edizione ed interdizione perpetua per il tipografo che l'aveva stampata.
 Ma come si regola il cardinale quando scopre che il pamphlet ha tutte le caratteristiche di un moderno best seller? Anzichè destinare al rogo i libri sequestrati trova il modo di rivenderseli sottobanco per intascarsene il ricavato.
Morale della favola
 E' vero che Grillo, con grande impegno ed indiscussa maestria, rompe le uova nel paniere ai mangiapane a tradimento di un sistema che fa girare le scatole alla stragrande maggioranza degli italiani, ma non è detto  che  i  v-day vadano a tutto svantaggio dell'imperante partitocrazia. Possono costituire, al contrario, un qualcosa di analogo all'aggeggino escogitato da Watt nel lontano 1787. Ve la ricordate quella valvoletta che, regolata dall'opportuno innalzamento di due palle, impediva lo scoppio delle caldaie sotto pressione? Beh, Siamo lì! In una situazione dominata dal pericolo dell'esplosione incontrollata del malcontento di massa, centinaia di migliaia di persone che hanno l'opportunità di sfogarsi in oceanici, liberatori, e per ciò stesso innoqui "vaffanculo" possono contribuire, quanto meno, al prolungamento dell'agonia dell'attuale sistema di governo.

INATTENDIBILITA' DEI PROVERBI
 Ricordate, ad esempio, quel "Priove, governo ladro!"? Fosse da prendere sul serio qui ci sarebbe l'urgenza di un secondo Noè.

"SI SCOPRON LE TOMBE, SI LEVANO I MORTI"
 Passo di inno patriottico che sembra scritto apposta per enfatizzare la chiamata al voto dei senatori a vita.

Dai giornali di oggi (della serie: Il Commento)

"SONO 7,5 MILIONI I POVERI IN ITALIA"
 Commentando gli orrorifici dati delle rilevazioni Istat il ministro della solidarietà sociale, Paolo Ferrero, assicura che il governo si sta già muovendo per alleviarne le condizioni. E' anche di oggi, infatti, la notizia recante l'impegno della Turco per "Preservativi meno cari".



NEXT - TORNA ALL'INIZIO