CORRIERINO DEL BUONUMORE

n. 45 del 20 Ottobre 2006



MALTRATTAMENTO DI ANIMALI
Particolarmente efferato quello compiuto oggi a mezzo stampa con articoli che, riferendosi all'attuale ennesima condanna emanata dall'UE sulle lungaggini della nostra giustizia 'civile' (si fa per dire), esordiscono con titoli del tipo "GIUSTIZIA LUMACA".
Non mi sembra giusto infierire sull'onorabilità delle povere bestiole approfittando del fatto che sono impossibilitate a querelarne gli autori. Oltre a battere sui tempi l'efficienza della magistratura, contrariamente a quest'ultima, il mollusco presenta il vantaggio della commestibilità, consentendoci di apprezzarla senza, per altro, che  ci costi   un occhio della testa.

ONANISTI (della serie: Solisti del c....)
Destando qualche apprensione in ambito LIPU (Lega Nazionale Protezione Uccelli) recenti indagini sociologiche avevano tirato in ballo gli allarmi dovuti all'AIDS per spiegare l'abnorme revival d'una pratica che si credeva confinata all'epoca vittoriana.
Un responso la cui attendibilità ha ricevuto proprio ieri una botta mortale dall'ISTAT che rivela, dati alla mano, come solo un giovane su quattro arrivi a trovare lavoro.

ISTIGAZIONI ALL'OMICIDIO
Questa l'ipotesi di reato del quale potrebbero essere chiamati a rispondere le redazioni di alcuni giornali che, dopo aver indicato i commercianti tra le persone più odiate, oggi individuano nei cognati una categoria parentale più indigesta di quella costituita dalle suocere.
Dove vogliamo arrivare? Mio cognato è commerciante. Come dovrei regolarmi? Che faccio, lo ammazzo?

NOTE DI COSTUME POLITICO-GASTROMOMICO
Non bastavano le pizze; ora abbiamo anche le "tessere Margherita".

CACCIA AL TESORO
Alzi la mano chi non ha mai cercato in Internet la versione italiana di qualche software scaricato a sbafo. Io ci ho provato proprio ieri con un c. di programma preposto alla presentazione di album fotografici; un'impresa che ha molti punti in comune con l'invasione dell'Iraq (dove ci si ci va per fregarsi il petrolio e si finisce per trovarsi con la cacca fino al collo).
Seguendo le indicazioni di un percorso sicuramente organizzato da qualche  discendente del mitico Dedalo, non facevo altro che passare di schermata in schermata. Dopo venti minuti di una ricerca più ingarbugliata di quella condotta su Bin Laden, si è finalmente aperta la pagina che prometteva la rivelazione dell'arcano. Clicco e mi trovo alle prese con un deretano formato mappamondo, privo, per giunta, di qualsiasi collegamento ipertestuale; tanto che, per un momento, condizionato nei riflessi dalle solite manovre di smanettamento, sono stato tentato di dirigere la freccia del muse direttamente tra le chiappe in direzione del 'foro'.

AI PRIMORDI DEL MOBBING
Lucifero - Condannato per l'eternità ad una vita d'inferno in conseguenza delle  rimostranze fatte al principale.

RECENSIONI LIBRARIE
Oggi vanno forte quelle sui 'gialli'. Una volta mi chiedevo  la ragione del fenomeno. Un vero rompicapo capire perchè ci si accanisca nell' invogliare la gente all'acquisto di invenzioni letterarie sapendole in partenza molto al di sotto di quello che ci fornisce (gratuitamente) la cronaca.
Penso di aver afferrato il bandolo dell'enigma dopo aver seguito una teletrasmissione dove, tra una frase e l'altra, il presentatore del libro si lasciava andare a strani ammiccamenti. "Elementare!" avrebbe concluso 
Sherlock Holmes; anche i critici sono provvisti di appetiti che nulla hanno da invidiare a quelli dei testimonial. Per gli uni come per gli altri la percentuale di compenso sulla quota pubblicitaria trasmessa  all'emittente dall'editore non basta più  Quello che continuava ad agitare il volume sul naso dei telespettatori sproloquiando sulle 'qualita' dell'opera mandava chiari segnali all'autore per significargli "Non temere! Ho già intascato la stecca; quindi mi asterrò dal far capire chi possa essere l'assassino".




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