Meno appetibile, semmai, l’impossibilità di programmare
personalmente il tenore della nostra vita futura; anche se, a conti fatti, mi
pare giusto che sia così. Considerando che la faccenda riguarderebbe proprio
tutti; anche chi arriva al capolinea schifato al punto da non aspirare a
“rifarsi una vita”, pare doveroso non sottovalutare i casini che si
ingenererebbero qualora ciascuno potesse regolarsi di testa propria.
Pensiamo, ma è solo un
esempio, al “pezzo da 90”ridotto in fin di vita dalle naturali conseguenze di
qualche “sgarro”. Come immaginate che si regolerebbe, disponendo della facoltà
di scelta? Opterebbe per una sistemazione di tutto rispetto; tale, per
intenderci, da evitargli un futuro da disgraziato travet. Ed a proposte del
tipo “Spazzino comunale con contratto a tempo?”sono certo che risponderebbe
“Scherziamo? Non se ne parla nemmeno!”
“Addetto al controllo della
sosta?”
“Guardi…che..proprio non mi
sembra il caso”
“Nullatenente nordafricano con
prospettive di sbarco sulle coste italiche?”
“Ah!…Ma allora lo si dica
chiaramente che qui si sta a prendere la gente per il c.!…. Capitano d’industria,
o niente!”
Ferma restando l’impossibilità
di rinunciare a farlo rinascere liquidandolo con un calcione nel fondo schiena,
ditemi voi cosa accadrebbe se a ciascuno fossero consentiti ricatti di questo
genere.
L’immondizia sommergerebbe le
case dal momento che nessuno troverebbe allettante il mestiere di andare a
raccoglierla. Le auto arriverebbero ad intasare piazze, cortili, interi tratti
autostradali ed in carenza di multe le casse comunali si ridurrebbero alla
mendicità, mentre noi italiani resteremmo tagliati fuori da flussi migratori
che sono altrettanti preziosi strumenti di arricchimento culturale.
Ecco perché, non appena cucca
qualcuno che sta per tirare le cuoia,
la provvidenza cosmica s’affretta ad un rimescolamento di carte
capacissimo di riservare a chi aveva condotto un’esistenza da barbone un futuro
da presidente della Banca d’Italia, oppure creando le migliori premesse perché
un pontefice morto in odore di santità si ritrovi a gestire il più malfamato
dei bordelli.
Ma non basta. Fortunatamente
chi amministra le prospettive dell’aldilà s’è preoccupato di far sì che i
morituri, una volta restituiti allo stato di poppanti, non conservino nemmeno
il più vago ricordo della precedente esistenza. Ve l’immaginate quali
potrebbero essere, altrimenti, le conseguenze?
Per i pirati della strada, ad
esempio, sarebbero c., dal momento che le loro vittime rinascerebbero col
numero di targa stampato nel cervello. La pubblica istruzione andrebbe incontro
a disastri più devastanti di quelli causati dalla Moratti, visto che non ci
sarebbero più bambini disposti a rifrequentare la scuola dell’obbligo; e
sarebbe fiato sprecato andare a cavillare sul fatto che la loro “formazione” è
quella di un secolo fa. Più sinistrata di tutte, destinata a sicuro sfacelo,
risulterebbe, infine, la nostra burocrazia. Pensate un po’ a quel che
succederebbe nelle code agli sportelli. Scoppierebbe, ad ogni momento, un
casino della madonna, generato da soggetti che, tumultuando come forsennati, ne
scompaginerebbero le fila al grido di “Lei non sa chi sono io!”.