Dedicata a chi bolla come fautrice di "antipolitica" gente stanca della straripante partitocrazia


PAROLAI


Trenta individui insieme a un deficiente
giunto in platea pechè ha sbagliato sala,
ecco l'intero pubblico presente,
distratto ma anche in abito di gala,
che applaude quando scorge il presidente
spuntar dal fondo e salir sulla scala
che, collocata a lato del sipario,
conduce difilato allo scenario.

Quindici tipi al tavolo d'onore
son giunti a inaugurare la sessione;
ciascuno, con le tesi che ha più a cuore,
è pronto ad illustrar la sua mozione.
La espongono col massimo fervore
e, prima che sia posta in votazione,
eccoli pronti per scarabocchiare
con cura i dati degl'iscritti a parlare.

Mentre non manca chi alza la manina
qualcuno s'è squagliato in tutta fretta,
c'è pure chi ha raggiunto la latrina
e chi sino alla fine non aspetta.
Ma cosa leggo, proprio stamattina,
ritirando il giornale giù in cassetta?
Che il recente congresso regionale
"promuove scelte di portata epocale".





NEXT - HOME