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RIDOTTA IN POVERTA'
Col precariato e gli euro troppo scarsi mentre fitti imperversano gli aumenti risulta cosa dura misurarsi con questi fetentissimi frangenti. La gente non sa come regolarsi ed ovunque ti giri son lamenti. Schifato dai partiti e assai sconvolto più d'uno a qualche santo s'è rivolto.
C'è chi prega la vergine Maria, ed anche chi, abbattuto dallo strazio nel vedere che i soldi vanno via, rivolge una preghiera a San Pancrazio dicendogli “La colpa non è mia! Pensaci tu che dopo ti ringrazio”. Risulta inoltre niente affatto raro che ci sia chi s'appella a San Gennaro.
Nell'attesa che passi a miglior vita mia zia, ad esempio, ed è una cosa nota, rivolge le sue preci a Santa Rita dal momento che è ad essa assai devota, poiché, causa pensione striminzita, lascia il mercato con la borsa vuota. Ed io che non arrivo a fine mese trovo conforto grazie a San Giovese.
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