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"LA CASA"
Se un tempo ti volevi impressionare Stando alle prese con quest’argomento Con niente lo potevi realizzare Bastava avessi libero un momento Onde poterti al cinema recare Sorbirti un film indi sortir contento D’aver rischiato di fartela addosso Visto che uscivi dal locale scosso.
Me la ricordo anch’io sta proiezione Zeppa di mostri e di morti ammazzati Tutto per colpa di un’evocazione Tentata da tre o quattro sventurati Nel mezzo d’ una vecchia costruzione Dov’erano approdati assai arrapati Rimorchiandosi dietro tre ragazze Con l’intenzione di far cose pazze.
Sta "casa"; una dimora assai isolata, Non è che fosse priva d’abitanti. Sembrava, è vero, stesse abbandonata Invece chi ci stavano? I mutanti. Per farla breve: quella era infestata Da autentiche presenze orripilanti Cui basta solo che uno si avvicini Perché presto comincino i casini.
Il film ebbe successo strabiliante Per via del fatto che venne girato Quando il "pacchetto casa", pur pesante, Non era ( e chi l’avrebbe immaginato?) Rognoso al punto e così devastante Che avrebbe ogni risparmio divorato Causando a tutti grattacapi tali, Da ridursi scannati di cambiali.
Se acquisti casa scopri come niente Da quanti mostri viene minacciata. Pensa soltanto al primo inconveniente: La voce mutuo che, com’è impostata, E’ tale da schiacciarti (veramente!) La transazione (te la sei scordata?) Ti costerà una spesa tanto grande Che non ti rimarranno le mutande.
Tu t’incazzi, bestemmi, maledici Allorquando t'arriva un’ingiunzione Questo perché non hai pagato l’ICI. Sta bella forma di contribuzione T’induce a fare nuovi sacrifici. Ma non sei ancora alla disperazione Ci arriverai sol quando ti si informa Che l’ascensore (vecchio) non è a norma.
Una volta del tutto ben tosato Scoprirai che una perdita improvvisa Parecchi danni sotto ha provocato Al proprietario che di ciò ti avvisa Ed è chiaro che, a guasto riparato, Con una faccia di tristezza intrisa Dovrai scucir per la riparazione Importo doppio (data l’inflazione).
Ed ecco, intanto, ch’è arrivato Maggio Altra scadenza per la tassazione. Cerca di non svenir; fatti coraggio! E paga L’IRPEF; quest'imposizione Che lo Stato pretende in appannaggio Poiché, proprio coi soldi che ci ha presi, Potrà erogar servizi "congolesi". |