"LA CASA"

 

Se un tempo ti volevi impressionare

Stando alle prese con quest’argomento

Con niente lo potevi realizzare

Bastava avessi libero un momento

Onde poterti al cinema recare

Sorbirti un film indi sortir contento

D’aver rischiato di fartela addosso

Visto che uscivi dal locale scosso.

 

Me la ricordo anch’io sta proiezione

Zeppa di mostri e di morti ammazzati

Tutto per colpa di un’evocazione

Tentata da tre o quattro sventurati

Nel mezzo d’ una vecchia costruzione

Dov’erano approdati assai arrapati

Rimorchiandosi dietro tre ragazze

Con l’intenzione di far cose pazze.

 

Sta "casa"; una dimora assai isolata,

Non è che fosse priva d’abitanti.

Sembrava, è vero, stesse abbandonata

Invece chi ci stavano? I mutanti.

Per farla breve: quella era infestata

Da autentiche presenze orripilanti

Cui basta solo che uno si avvicini

Perché presto comincino i casini.

 

Il film ebbe successo strabiliante

Per via del fatto che venne girato

Quando il "pacchetto casa", pur pesante,

Non era ( e chi l’avrebbe immaginato?)

Rognoso al punto e così devastante

Che avrebbe ogni risparmio divorato

Causando a tutti grattacapi tali,

Da ridursi scannati di cambiali.

 

Se acquisti casa scopri come niente

Da quanti mostri viene minacciata.

Pensa soltanto al primo inconveniente:

La voce mutuo che, com’è impostata,

E’ tale da schiacciarti (veramente!)

La transazione (te la sei scordata?)

Ti costerà una spesa tanto grande

Che non ti rimarranno le mutande.

 

Tu t’incazzi, bestemmi, maledici

Allorquando t'arriva un’ingiunzione

Questo perché non hai pagato l’ICI.

Sta bella forma di contribuzione

T’induce a fare nuovi sacrifici.

Ma non sei ancora alla disperazione

Ci arriverai sol quando ti si informa

Che l’ascensore (vecchio) non è a norma.

 

Una volta del tutto ben tosato

Scoprirai che una perdita improvvisa

Parecchi danni sotto ha provocato

Al proprietario che di ciò ti avvisa

Ed è chiaro che, a guasto riparato,

Con una faccia di tristezza intrisa

Dovrai scucir per la riparazione

Importo doppio (data l’inflazione).

 

Ed ecco, intanto, ch’è arrivato Maggio

Altra scadenza per la tassazione.

Cerca di non svenir; fatti coraggio!

E paga L’IRPEF; quest'imposizione

Che lo Stato pretende in appannaggio

Poiché, proprio coi soldi che ci ha presi,

Potrà erogar servizi "congolesi".