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ALLE TRE DI NOTTE
Bando per ora a sogni strani e oscuri Stanotte son visioni promettenti; Sto combinando con Manuela Arcuri Quando arrivano suoni intermittenti Porc.!.. il telefono; c'è da star sicuri. E mando una gragnola di accidenti A sto tipo che proprio se ne fotte Se ti scassa le palle quand’è notte.
M’attacco alla cornetta e grido "SI?!" Nemmeno un fiato ed io riattaccherei Se non fosse che quello grida "GI!" "Non sono Gino!" "E allora tu chi sei?" Controbatte quell’altro lì per lì (Qua…se permetti sono cazzi miei) "Scusi, ma lei che numero cercava?" "Quello di ‘quanno mammeta’ scopava!"
Questi scherzi da figli di puttana Te li sorbisci e non puoi farci niente Anche se per l’intera settimana A più riprese e spesso la tua mente Dovrà spulciare tra sta fauna strana Cercando di cuccare il delinquente. Intanto passi in bianco la nottata E purtroppo Manuela se n’è andata. |