ALLA MARCIA PER LA PACE

(Miracolato Fassino)

 

Questo poverocristo di Fassino

Ha fatto un’esperienza allucinante.

Nemmeno fosse un mostro, un assassino,

Gliene hanno combinate proprio tante.

In cento metri, questo il suo cammino,

Tutt’un calvario quanto mai umiliante:

Sputi, pernacchie lungo il suo passaggio,

Spintoni e tentativi di linciaggio.

 

Sto leader l’hanno proprio bistrattato.

Fortuna che la marcia era "di pace",

Altrimenti l’avrebbero scannato;

Qualcuno, sono certo, era capace.

Questo i giornali l’han comunicato

Ma il TG3 sull’episodio tace;

Poteva mai mostrare a tanta gente

Uno trattato così brutalmente?

 

Visto che da sta bolgia è uscito vivo,

Qualora avesse un po’ di devozione,

Riconoscenza e spirito votivo,

Potrebbe darsi alla recitazione

E interpretare un ruolo educativo

Mo’ che si rappresenta la "Passione",

Scarpinando di croce appesantito

Fatta in legno di quercia garantito.