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RISTORANTI AZIENDALI
Li chiamano così, ma sono mense Dove ci approdi stanco ed affamato. Stando tra code al solito assai dense, Attendi che il tuo turno sia arrivato. Poi, superando esitazioni intense, Scegli tra ciò ch’è stato preparato E vai a sederti in mezzo a tanta gente Alla quale di te non fotte niente.
Ecco che siamo alla nota dolente. Nei piatti, che poi chiamano portate, Se ci rifletti trovi quasi niente: Il brodo, un mandarino, due patate. Protesti, e che ti dice l’inserviente? "Sono porzioni preconfezionate!". Sta mensa ti ricorda la gavetta E lo stomaco tuo grida vendetta. |