(Nuove droghe)

LO "SBALLO" TOTALE

 

Poniamo che di botto, inaspettata,

Dovesse prender piede come niente

Un genere di droga che, versata

In un bicchiere o, più semplicemente,

Come normale pillola ingoiata,

Spingesse fin da subito la gente

A dire ciò che pensa fino in fondo

In modo franco, schietto, chiaro e tondo.

 

Forse accendendo il video alla tivù

Troveresti l’attore con in mano

Proprio il prodotto che consumi tu.

Fa meraviglia che ora parli strano:

"Quest’è una m….e non la reggo più!"

Ciò detto, scaglierebbe assai lontano

Quel dado per il brodo concentrato

Con cui da sempre ti sei alimentato.

 

Sotto, in negozio, ci son due striscioni

Che invitano ad entrare prontamente;

Recano a grandi lettere "OCCASIONI".

V’intrufolate e udite chiaramente:

"Per oggi siamo già a trenta coglioni

Che abbiamo fatto fessi ed altra gente,

Pronta a incappar nelle "liquidazioni,"

La fotteremo è certo anche domani"

Li senti e in due si fregano le mani.

 

C’è una donna che flerta col vicino

Presa da irresistibile passione,

Ma il tizio è racchio, lurido, cretino,

E non ve ne spiegate la ragione.

La scoprireste dopo il gran casino

Scoppiato quando, presa la pozione,

"Che schifo!" sbraiterebbe la signora

Che dell’altro il denaro non ignora.

 

Montato in podio ad arringar la gente,

Il rampante politico nostrano

Farebbe una risata e, allegramente,

Agitando le dita della mano:

"Ciò che ho rubato prima non è niente

a confronto di ciò che progettiamo

io e il mio partito con future azioni

dopo che avremo vinto le elezioni".