LA FECONDAZIONE ASSISTITA

 

C’è che oggi in questo cazzo di paese

Ogni cosa diventa complicata;

Se vuoi viaggiare o devi fare spese

La situazione è sempre disperata.

Figurarsi se si hanno le pretese

Di realizzar la nascita auspicata

Partorendo quantunque sia mancata

Quella materia ch’è la più indicata.

 

Ora, non so che ne pensate voi,

Ma credo che si tratti di demenza

Quando nemmeno gli spermatozoi

Sfuggono al monopolio della scienza.

Vorresti figli, già, ma se non puoi?

Dovresti rassegnarti con pazienza?

Pensa! Se non funzionino i coglioni,

Potresti ripiegare sugli embrioni.

 

Circa gli ormoni ci son studi tali

Da lasciar stupefatta molta gente.

Se ste cure vi lascian tali e quali

Non disperate! Non vuol dire niente!

Che ne pensate delle staminali;

Dove le industrie spremono la mente

Per introdurre a forza nella f…..

Cose che non è il caso che vi dica?

 

Un tempo tutto era più naturale

Quantunque scarso, fiacco ed impotente

Un figlio lo facevi, bene o male;

Non t’occorreva gente competente.

Qualche vacanza; una zona termale,

Dove, da buon marito consenziente,

Lasciavi stesse sola la consorte;.

Tutto filava liscio e andava forte.

 

Anche la donna sterile trovava,

Facendo appello a un po’ d’umanità,

Proprio quello che il cuore le dettava;

Grazie all’istinto di maternità.

Prendeva un derelitto, l’adottava,

Strappandolo a miseria e povertà.

Quantunque frutto non del proprio seno,

Cert’è che non l’avrebbe amata meno.

 

In tempi in cui la vita è brevettata

Non si può rinunciare agli scienziati:

Se li snobbi commette una boiata;

Sono studi che vanno finanziati.

Ma come prenderanno la "pensata"

Quanti con certi metodi son nati?

"Vorrei vedere in faccia il disgraziato

Che mi trattava come un surgelato!"