H. MORGAN

(Da efferato pirata a governatore della Giamaica)

 

Dopo che aveva tanto scorrazzato

Lungo i mari del subcontinente

S’era deciso e s’era consegnato.

Poiché tutt’era tranne che innocente

Il gesto sembrerebbe da insensato,

Da masochista oppure da demente.

Sapeva invece (quest’è dimostrato)

Che nessuno l’avrebbe carcerato.

 

Tutt’una sceneggiata per coglioni

Costretti a non capire proprio un cazzo

Della destinazione dei dobloni

Spartiti in base a singolare andazzo:

Due terzi alla sua banda di ladroni

Ed il restante ceduti al palazzo

Dell’invitto monarca d’Inghilterra

Che ne aveva bisogno per la guerra.

 

Il re si coccolava sto pirata,

Facendogli proposte convenienti.

E sapete il perché della tirata?

L’intimo fine di siffatti intenti?

Era proprio la classica menata

Fatta con argomenti convincenti

Molto chiari e anche privi di ritegno,

Solo per mantenersene il sostegno.

 

"Lo vorresti un bel seggio al Parlamento

Dove senza fatica (e ciò è assodato)

Potresti rubacchiare a piacimento?"

"Mai!" gli rispose l’altro contrariato

"La cosa è fuori dal mio gradimento".

"Perché" gli chiese il re quasi infuriato

"Rifiuti un ruolo in mezzo a quella gente?"

Morgan rispose "E’ troppo delinquente!"