|
H. MORGAN (Da efferato pirata a governatore della Giamaica)
Dopo che aveva tanto scorrazzato Lungo i mari del subcontinente S’era deciso e s’era consegnato. Poiché tutt’era tranne che innocente Il gesto sembrerebbe da insensato, Da masochista oppure da demente. Sapeva invece (quest’è dimostrato) Che nessuno l’avrebbe carcerato.
Tutt’una sceneggiata per coglioni Costretti a non capire proprio un cazzo Della destinazione dei dobloni Spartiti in base a singolare andazzo: Due terzi alla sua banda di ladroni Ed il restante ceduti al palazzo Dell’invitto monarca d’Inghilterra Che ne aveva bisogno per la guerra.
Il re si coccolava sto pirata, Facendogli proposte convenienti. E sapete il perché della tirata? L’intimo fine di siffatti intenti? Era proprio la classica menata Fatta con argomenti convincenti Molto chiari e anche privi di ritegno, Solo per mantenersene il sostegno.
"Lo vorresti un bel seggio al Parlamento Dove senza fatica (e ciò è assodato) Potresti rubacchiare a piacimento?" "Mai!" gli rispose l’altro contrariato "La cosa è fuori dal mio gradimento". "Perché" gli chiese il re quasi infuriato "Rifiuti un ruolo in mezzo a quella gente?" Morgan rispose "E’ troppo delinquente!" |