ZTL – ZONE A TRAFFICO LIMITATO

(Ce n’è per tutti i gusti)

 

Se solo provi a girare in città

Trovi sempre una selva di cartelli

Sono i divieti alla mobilità;

Targhe adornate da curiosi orpelli

Che t’hanno tolta questa facoltà.

E pure se t’incazzi e ti ribelli

Dovrai affrontare con rassegnazione

Le restrizioni alla circolazione.

 

Dicono che convenga. Veramente?

Certo che no! Ma c’è una spiegazione

Che si capisce se si pone mente

Alle multe che l’Amministrazione

S’affretta a comminare a tanta gente.

Chi non lo sa che la contravvenzione

Incrementa il volume delle entrate

Più delle dure tasse già appioppate?

 

Ecco il perché di quel fitto ornamento

Che tormenta ogni centro comunale.

Ricorda un campo di concentramento

Visto ch’è sorvegliato tale e quale.

Ora, per giunta, ci sta uno strumento;

Che, con un fottutissimo segnale,

Già t’individua tutti i trasgressori

Per via di telecamere e sensori.

 

In barba ad una tal persecuzione

Solo a Napoli stanno situazioni

Che sono per davvero un’eccezione.

Senza intervento delle istituzioni,

Col solo mezzo della persuasione,

Non si circola ormai per più rioni.

Rischiando, infatti, d’essere ammazzato,

Tu non ci vai; manco se sei appiedato.