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L’ITALIA D’OGGI (fotografata dall’EURISPES)
Una delle peggiori situazioni Quella in cui versa il popolo italiano Son proprio queste le valutazioni Che fa l’Eurispes nel suo dotto piano. Si tratta di quattordici milioni Catalogati senza un soldo in mano, Che, disperati e da nullatenenti, Tirano avanti, ma stringendo i denti.
Son tanti che ce l’hanno col governo Per via del fatto che l’economia Nemmeno tra i rigori dell’inverno Riesce ad azzeccar la giusta via. Pure la produzione ha perso il perno ( Difficile scoprire dove sia) Ed è chiaro che attizzi lo scontento Il secco calo del suo otto per cento.
Parlano di miseria "percepita" Per contestare questi chiari dati Solo coloro che non l’han patita: Si tratta di soggetti ben piazzati Cui fotte poco il costo della vita. Intanto c’è tra i tanti disperati Perfino chi a tal punto s’è ridotto Da lasciar lo stipendio dentro il lotto
Anche riguardo al campo familiare I dati sono molto deprimenti; Essendo assai difficile campare I debiti risultano crescenti. Com’è che poi faranno per pagare, Sommersi fino al collo dagli aumenti, Nuclei che sono già cinque milioni? Dite: forse impegnandosi i coglioni?
Per questa situazione incandescente Pericolosa e molto delicata Al sistema serviva un espediente E sapete qual è questa "trovata"? Riempire di notizie assai tremende Interi fogli dietro ogni testata: Fatti di sangue d’ogni continente Perché si pensi ai cazzi d’altra gente. |