IN DIRETTA DALL’ISTAT

 

L’ultima che ha sparato è tanto grossa

Da superare ogni sopportazione

Le gente che l’ha letta resta scossa,

Quindi s’incazza e con giusta ragione.

Non si capisce come mai si possa

Giungere a formular l’affermazione

Che gli stipendi d’oggi han superato

L’indice d’inflazione riscontrato.

 

L’Istituto, ch’è avvezzo a certe uscite,

Pare pure che ci abbia calcolato

Anche le somme che vanno scucite

Per la pigione, dove ha già accertato

Un importo modesto (udite, udite!),

Cosa da far dannare ogni sfrattato,

Nove per cento; questo ha dichiarato.

 

Non so che dir della percentuale

Riferita agli studi e all’istruzione;

Cert’è che stiamo combinati male

Riguardo al tema della formazione.

Se non supera l’"uno" sul totale,

Mi chiedo in quale merda di nazione

Costretti siamo a viver tutti quanti

Come selvaggi inetti ed ignoranti.

In compenso

 

Nel paniere ci schiaffano i massaggi,

Ma non è chiara la categoria.

Non so se chi alle troie da i passaggi

E chi per certe case ha fantasia

Potrebbe trarne indiscussi vantaggi.

Ma pare certo che, comunque sia,

La cosa freghi poco ai pensionati,

Alle vecchiette e pure ad i neonati.