(J’accuse)

BASTA TORMENTARE I FUMATORI!

 

Per quanti, afflitti da miseria nera,

Facevano una vita poco accetta,

Bisogna dire che un rimedio c’era;

Quello di consumar la sigaretta.

La soluzione (anche se non vera)

Serviva a scongiurare la disdetta

Di trascinarsi con i cazzi in testa

Sempre (compresi pure i dì di festa).

 

Adesso non c’è più chi sia esentato

Dal doversi negar questo sollievo.

Tu fumi? Sei per tutti un appestato;

Quasi un untore di qualche rilievo.

Ormai lo stato ti ha catalogato

Per sottoporti a tipi di prelievo

Camuffati da "forma di servizio";

Tutto per liberarti da sto "vizio".

 

Valutiamola un po’ quest’attenzione

Che si dice di avere in abbondanza

Sbraitando di protegger la nazione

Avendo d’ogni morbo padronanza.

Quando t’infarti o prendi un’infezione

E’ già tanto se becchi un’ ambulanza

Che, se pure ti trova un ospedale,

Poi te ne torni con lo stesso male.

 

A chi vuole tassar le sigarette

Mostrando di trovare il toccasana

Quattro parole vanno pure dette

Va rilevato quanto torni strana

Tra tutte queste imposte benedette

Quella che resta la maggiore grana.

Di cosa parlo? Cristo!…siamo seri!

Basta con questi tichet ospedalieri!