QUANDO SI NASCE DELINQUENTI

 

Sirchia è potenzialmente un assassino.

Tu penserai che questo è vilipendio,

Mentre dipende tutto dal casino

Ingenerato da una traccia d’incendio.

L’autore, senza colpa, è un fattorino

Che, dopo aver ritirato lo stipendio,

Ha represso l’istinto di vendetta,

Sfogandosi a fumar la sigaretta.

 

Tirava di nascosto il disgraziato

Aspirando boccate a più non posso.

Temendo infatti d’esser pizzicato

Da chi sull’antifumo s’era mosso,

Se ne restava ben mimetizzato,

Simulando di fare un atto grosso.

Aveva infatti acceso dentro il cesso

Il mozzicone di cui era in possesso.

 

Sentendo manovrare la maniglia

S’attacca al buco dalla serratura

E presto lo sgomento lo scompiglia

Poiché al di là si staglia la figura.

Della persona che se mai lo piglia,

Gliela farà pagare molto dura.

Attende infatti fuori un dirigente

Che lo redarguirebbe prontamente.

 

Così, per cancellar qualsiasi traccia

Di ciò che può causargli dispiacere,

Spalanca il finestrino; non s’affaccia,

Scaglia la cicca senza prevedere

In quale punto poi quella si caccia

Dopo che avrà finito di cadere.

Dal cesso il fattorino se la squaglia,

Ma sotto intanto scaricano la paglia.