IL SITO A STRUTTURA ULTRAMODULARE

NOTA PRELIMINARE
(per chi si collega con LINUX o Mac)
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 E' possibile scaricare o visionare subito gli eseguibili  in grado di dare un' idea delle caratteristiche del sistema (necessario azionare il sonoro), ma consiglierei di farlo dopo una preliminare lettura di queste necessarie note di accompagnamento.

 Tra la fine degli anni '90 e l'inizio del XXI secolo gli sviluppi di Internet hanno fatto registrare una "rivoluzione nella rivoluzione". Se prima consentivano ipertestualità ed interattività, oggi (grazie alla diffusione della banda larga) si rivelano di giorno in giorno sempre più multimediali favorendo fortemente l'immissione di contenuti audio e video, fino a conferire al sito connotati da occasione di intrattenimento; non a caso gli inserzionisti rivolgono sempre più attenzione al web, distogliendo investimenti dai classici media (periodici e radiotv).

 Per chi aspira a servirsi di siffatte nuove opportunità, ora culminate nell'avvento del Web 2.0, resta il duplice gap costituito dalle "nuove povertà" imputabili alla scarsa alfabetzzazione informatica e da quell'altro fattore di dissuasione rappresentato dai costi del software e dalle condizioni contrattuali imposte da chi lo produce.

 Il primo di tali aspetti costringe chi vuol realizzare e mantenere aggiornato un sito ad affidarsi alla nutrita schiera di operatori specializzati che talvolta, spinti da comprensibile "deformazione professionale", tendono a "zipparlo" fino all'inverosimile di opzioni che, mentre poco hanno a che vedere con la reale funzionalità del dominio, rischiano di disorientare i visitatori.

 Per ciò che riguarda poi il software é opportuno tener presente che non mancano alternative gratuite valide quanto e talvolta più di costosi programmi sapientemente sponsorizzati. Personalmente resto un convinto sostenitore dell'open source (non a caso tutti i miei lavori presenti nel sito si rifanno alla Creative Commons). 

 Partendo da siffatte premesse, ho ritenuto opportuno inserire  

ISTRUZIONI NECESSARIE

per consentire anche ai meno esperti di costruirsi un sito in maniera personalizzata e di riuscire a gestirlo in proprio.
 Propongo un sito decisamente "semplice" ma connotato da innovativi criteri di ultramodularità.
 Teniamo conto dei connotati multimediali ed interattivi tipici degli ipertesti. E' impensabile costringere chi naviga a starsene lungo tempo in rete e tornarci ogniqualvolta intenda consultarseli. Per come sono generalmente strutturati nella stragrande maggioranza dei siti restano di fatto inchiodati agli stessi, senza che gli interessati possano comodamente estrapolarli; un grosso limite, anche nell'eventualità che si voglia trasmettere complessi contenuti monografici  a conoscenti sprovvisti di connessione in rete . 

 Un discorso, questo, che non riguarda esclusivamente la diffusione di prodotti culturali, ma è applicabile anche ai comparti del commercio, dei servizi, dell'artigianato, ecc.

 E' un fatto che, ancora oggi, molti operatori dei più disparati settori, pur disponendo di accesso in Rete, lo utilizzino esclusivamente per l'e-mail e per l'acquisizione di informazioni altrimenti irragiungibili, rinunciando a costruirsi un proprio dominio, specie se si tien conto del fatto che non mancano  portali disposti a concedere spazio senza pretendere alcun compenso, nemmeno da quanti dovessero richiederlo per scopi commerciali - vedi, ad esempio: www.altervista.org ).

 Indubbiamente ciò che scoraggia quanti vorrebbero crearsene uno è il timore delle già citate complicazioni derivanti dal dover affidare ad altri non solo la costruzione, ma (ciò che più conta) la gestione stessa del sito, per l'esigenza dei periodici aggiornamenti. Due problemi facilmente superabili grazie al sistema ultramodulare, dal momento che, strutturate una volta per tutte le  pagine relative al "chi siamo", al "dove siamo" ai "contatti" e "link", è possibile affidare tutto il resto ad uno o più eseguibili, a news presentate in PDF ed a video realizzati con estrema facilità. 

 In tal modo, anche chi è totalmente negato per l'informatica non dovrà più impazzire tra file e cartelle strutturate in un dedalo di collegamenti; sarà sufficiente trascinare con il mause l'eseguibile, il video o il PDF nell' FTP ed il gioco è fatto.

 Da considerare, ancora, che i vantaggi del sistema vanno ben oltre, dal momento che lo stesso, consentendo di estrapolare immediatamente dal sito qualsiasi materiale utile alle più svariate incombenze, permetterebbe allo stesso titolare, temporneamente lontano dal suo PC, di prelevare agevomente le più svariate e complesse realizzazioni presenti in dominio (filmati visionabili anche sui comuni televisori, sui diffusissimi lettori da taschino, ora dotati anche della "viva voce" e finanche sui telefoni cellulari), oltre a presentazioni da distribuire in giro (al costo irrisorio che ora hanno i CD) e senza trascurare lavori da far girare in successione automatica temporizzata sui monitor esposti all'attenzione del pubblico, in sede come negli stand .

  ESEMPI DI CONCRETA APPLICAZIONE

Possibilità d'impiego per piccole e medie imprese

Pratica e funzionale diffusione di prodotti da editoria elettronica

ed ancora, per i siti di circoli, associazioni ecc.

Realizzazione di periodici virtuali trasformabili in prodotti cartacei

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NOTA IMPORTANTE

 Il fatto che gli esempi presentati siano decisamente corposi non deve far pensare che, nella pratica, si verifichi altrettanto. Tra le cinque campionature che ho immesso come esempio:

  la prima; un esauriente dimostrativo didattico ( 19 Mega ), oltre a contenere alcuni video, propone immagini non compresse così inserite per consentire all'osservatore la possibiltà di analizzarle ben oltre le dimensioni dello schermo del suo PC;  
 la seconda
, ( 17 Mega ), era stata realizzata per scopi diversi dall'immissione in Rete, trattandosi della presentazione in sala di un complesso studio monografico di un mio amico pittore;
 la terza, ( 15 Mega ), rigurada un video di 15 minuti realizzato per la stessa persona;
 la quarta, ( 14 Mega ), era destinata ad uno stand di Mirandolina;
 la quinta, ( 2 Mega ), costituisce l'esempio in bozza sintetica di un giornale virtuale - che peserebbe meno di 1 Mega se non incidessero il motore dell'eseguibile   (628 Kb , la pagina introduttiva ed il sonoro ).
  Va considerato,
oltretutto, che la visione, come anche il salvataggio di questi prodotti, richiede (a parità di peso) tempi di gran lunga inferori a quelli necessari per scaricare  normali filmati.

  Nella realizzazione pratica è chiaramente possibile operare in maniera da non superare, tranne esigenze eccezionali, il peso di 3-4 Mega;  (l'equivalente di un comunissimo videoclip).



Ed ora passa pure ai dimostrativi di eseguibili

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